Pasta epurata che esce dallo screen o dalla parte superiore del cleaner.
Fonte definizione:
Zaninelli (2003)
Contesto:
L’impasto diluito passa ora all’epurazione, che ha la funzione di separare le impurezze più pesanti sfruttando l’azione centrifuga. L’epurazione ha luogo principalmente nei cleaners (epuratori a vortice) e nei centriscreens. I primi sono dei corpi verticali cilindrici con fondo conico: la pasta entra tangenzialmente a una certa altezza, procede verso il basso lungo le pareti con un moto elicoidale vorticoso, per poi risalire lungo l’asse. Le impurezze grossolane e pesanti, sospinte verso la parete dalla forza centrifuga si accumulano nella parte inferiore del cleaner. Così mentre la pasta epurata esce dall’alto (accettato), la porzione in cui si sono concentrate le impurezze viene scaricata dal fondo. I centriscreens sono invece, come già accennato, dei corpi cilindrici bassi contenenti un cestello forato rotante. Anche qui l’impasto entra tangenzialmente e viene proiettato dalla forza centrifuga sulle pareti del cestello che trattengono le particelle più grossolane. Queste vengono scaricate in continuo dal basso. L’accettato viene inviato alla cassa d’afflusso.