Carta da stampa patinata
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Calandratura
Tavola 4.3, Tavola 4.3.2
Pronuncia
Sottodominio di 1° grado:  Fabbricazione della carta
Sottodominio di 2° grado:  Trattamenti di nobilitazione
Sottodominio di 3° grado:  Calandratura
Indicativo grammaticale:  Termine semplice
Note grammaticali:  Femminile singolare
Definizione:  Trattamento di nobilitazione della carta successivo alla patinatura, che consiste nel sottoporre il nastro continuo di carta ad un’azione contemporanea di pressatura e frizionamento per mezzo della calandra, al fine di aumentarne il lucido e il liscio e migliorarne pertanto la stampabilità.
Fonte definizione:  Zaninelli (2003)
Contesto:  In definitiva la calandratura della carta è l’operazione meccanica con cui si compatta il foglio e si migliorano le caratteristiche superficiali, costituita sostanzialmente da: pressione, deformazione combinata del foglio e dei rulli ricoperti, temperatura. L’entità del trattamento dipende dal bilanciamento tra il carico fornito e la reattività della carta patinata, a sua volta dipendente dalle caratteristiche del supporto e della patina. L’azione di calandratura può essere spinta fino ad un certo limite, oltre il quale si ottiene una perdita di qualità e di stampabilità della carta patinata. L’operazione di calandratura è regolata da cinque parametri: pressione, umidità, velocità, temperatura e disegno dei rulli.
Fonte contesto:  IT 1
Attestazione:  2
Coiponimi:  Patinatura
Iponimi:  Supercalandratura
Iperonimi:  Trattamenti di nobilitazione
Termini correlati:  Calandra
En:  Calendering
Grado di affidabilità EN:  3
Fr:  Calandrage
Grado di affidabilità FR:  3