Carta da stampa patinata
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Lucido di stampa
Tavola 2.4
Pronuncia
Sottodominio di 1° grado:  Proprietà
Sottodominio di 2° grado:  Stampabilità
Indicativo grammaticale:  Termine complesso
Note grammaticali:  Maschile singolare
Definizione:  Lucido della carta dopo essere stata sottoposta al processo di stampa: dipende dal lucido della carta prima della stampa, dalla composizione dell’inchiostro e dalla struttura microporosa della patina.
Fonte definizione:  Zaninelli (2003)
Contesto:  Il lucido di stampa è inoltre importante per un motivo estetico, in quanto tale caratteristica contribuisce, sia con carte lucide che con carte matt, a dare risalto all’immagine stampata. I valori del lucido di stampa ottenuti direttamente dalle misure strumentali, risultano tuttavia solo parzialmente significativi, in quanto nella valutazione soggettiva del lucido di stampa si è implicitamente condotti a paragonare il lucido delle zone stampate al lucido della carta circostante. Inoltre, ai fini della valutazione del contributo dato dalle caratteristiche di microporosità della carta alla variazione del lucido dell’inchiostro in seguito alla stampa, occorre necessariamente rapportare la misura del lucido di stampa al lucido originale della carta. Si ritiene pertanto più significativo definire un incremento relativo del lucido che ne valuti la differenza tra le zone stampate e le zone non stampate, ponendola in rapporto all’intervallo totale disponibile per tale variazione (100 meno il lucido originario della carta).
Fonte contesto:  IT 33
Attestazione:  2
Fraseologismi:  Alto lucido di stampa
Coiponimi:  Ricettività all’inchiostro, Liscio di stampa, Resistenza allo strappo superficiale
Iperonimi:  Prove di inchiostrabilità
Termini correlati:  Inchiostrabilità
En:  Print gloss
Grado di affidabilità EN:  3
Fr:  Brillance d’impression
Grado di affidabilità FR:  3